Topus Ratin Mario con i bambini colpiti dal terremoto

Un intervento terapeutico strutturato e continuativo



Hope, da 13 anni impegnata in prima linea in aiuto ai bambini in difficoltà, è di nuovo arrivata ad Arquata del Tronto, Acquasanta Terme, Roccafluvione, Venarotta, per portare ai bambini colpiti dal terremoto l’innovativo programma post trauma rivolto alla scuola primaria per aiutarli a un ritorno progressivo e sereno alla normalità.

I 25 operatori di Hope, psicologi, terapeuti, allenatori, maestri d’arte accompagnati da un amico speciale, Topus Ratin Mario, introducono i bambini in un mondo favolistico e attraverso gli Hope Labs, laboratori di arte, musica, sport e alimentazione, li aiutano a rielaborare la memoria e a rafforzare le proprie risorse e capacità per trasformare un’esperienza difficile in un’occasione di crescita.

La scuola di Hope, come viene chiamata dai bambini, trasforma gli ambienti esterni e ed interni di ogni scuola dove è presente. Topi giganti, fate, gnomi, cuochi, artisti, viaggiatori e sognatori popolano le classi e accompagnano i bambini in laboratori educativi che trasferiscono valori di “training, experience e competence.”

Un’esperienza unica e indimenticabile che, come ha sottolineato Elena Fazzini, Fondatrice e Segretario Generale di Hope, ha un significato speciale: “Vogliamo donare una speranza concreta ogni giorno a un bambino in più, rispondendo alle richieste di aiuto di chi a noi si rivolge. Il nostro obiettivo è costruire insieme il futuro di bambini e comunità in difficoltà in zone geografiche messe duramente alla prova.”

Il delicato e fondamentale recupero della serenità dei bambini necessita un intervento terapeutico ben strutturato e continuativo che Hope continuerà a svolgere anche nel prossimo anno scolastico.